La Chiesa del Castello (Schlosskirche) di Bayreuth

20210606 151224Si tratta di un’elegante e luminosa chiesa a sala, costruita in stile barocco fra il 1753 e 1758, su incarico dei margravi Federico III e Guglielmina. Sulla stessa area esisteva una chiesa precedente distrutta, come il Castello, da un incendio nel 1753. Il progetto architettonico fu affidato a Joseph Saint-Pierre, l’architetto di corte. Gli stucchi del soffitto si devono, invece, al grande artista italiano Giovanni Battista Pedrozzi. La chiesa nacque come luogo di culto protestante, in quanto Bayreuth era diventata evangelica intorno al 1517. La struttura passò, tuttavia, alla chiesa cattolica nel 1813, dopo l’annessione di Bayreuth alla Baviera, diventando il punto di riferimento per i 1200 cattolici che vivevano, nel frattempo, in città.

Sul lato sud, dove adesso si trova l’organo, esisteva una tribuna per i margravi. Al di sotto dell’organo si trova la “cripta in superficie” con i tre sarcofaghi (Federico III, la moglie Guglielmina e la figlia Elisabetta Federica) della famiglia del Margravio.

20210606 145848L’altare principale domina il lato nord ed è decorato da una bella statua barocca della Madonna con l’uva. I colori dominanti all’interno sono tipici del barocco: il bianco, l’oro ed il rosa. La volta era decorata con tre grandi affreschi del pittore di corte Wilhelm Ernst Wunder, rappresentanti la Natività, l'Ascensione di Cristo e i Quattro evangelisti. Queste opere furono rimosse, intorno alla metà del XIX secolo, e sostituite nel 2018/2019 da nuovi affreschi, con la stessa tematica, dell’artista Franz Fersch.

Fa parte della chiesa anche la torre del castello, terminata nel 1567 su progetto di Caspar Vischer. Si tratta di una costruzione ottagonale che funge da torre campanaria della chiesa dal 1960. All'interno, al centro della costruzione, c'è una scala a chiocciola affiancata da una rampa senza scalini. Quest’ultima serviva per la salita e discesa di carri ed altri veicoli, destinati al trasposto di provviste e cereali, verso i piani superiori.

Copyright foto: Enrica Valsecchi

Norimberga, 08.06.2021

La Chiesa di San Giacomo a Rothenburg ob der Tauber

SANKT JAKOB ARNESANOLa chiesa di San Giacomo fu costruita, inizialmente come luogo di culto cattolico, fra il 1311 ed il 1436, insomma ben 173 anni di lavori. La consacrazione risale al 1485. Le due torri campanarie raggiungono l’altezza di 57,7 metri (torre nord) e 55,2 metri (torre sud). Dal 1522 la chiesa divenne protestante. Davanti al portale centrale di trova un’elegante e significativa statua di San Giacomo. L’ultimo restauro, terminato nel 2011, è costato 9 milioni di Euro.

All’interno potrete ammirare l’altare principale. I dipinti della pala d’altare sono dell’artista Friedrich Herlin. Uno di questi è la più antica rappresentazione della Piazza del Mercato della cittadina.

SANTO SANGUE ARNESANO

Splendido è l’Altare del Santo Sangue (1500 – 1505) nell’omonima cappella situata nel coro occidentale. Si tratta di un’opera in legno del grande Tilman Riemenschneider, uno degli artisti più importanti dell’epoca in Franconia, che rappresenta l’Entrata di Gesù a Gerusalemme, l’Ultima Cena e il Monte degli Ulivi. Esso contiene una reliquia contenuta in una capsula di cristallo di rocca.

Copyright delle foto: Sabina Arnesano

Norimberga, 05.06.2021

Weiden, una perla dell'Alto Palatinato Bavarese

400px Weiden WEN 050 COPYRIGHT DALIBRI

Weiden in der Oberpfalz (cioè Weiden, nell'Alto Palatinato") conta oggi circa 42.000 abitanti. Il toponimo "Weiden" sembra derivare in tedesco dall'omonimo "die Weide" che ha due significati principanti. Weiden potrebbe quindi significare "il salice" (albero) oppure "il pascolo". La prima citazione ufficiale della città risale all'anno 1241, per cui si pensa che un primo nucleo abitato esistesse già a partire dall'anno 1000. Nel Medioevo Weiden fu un importante snodo commerciale all'incrocio fra la "Goldene Straße" (Via dell'Oro) e la Magdeburger Straße (Via di Magdeburgo). Una notevole decaduta commerciale e culturale si ebbe con la Guerra dei Trent'anni, come a causa di diverse epidemie di peste.

Il centro della città è formato dai cosiddetti “Mercato Inferiore” e “Mercato inferiore”. Quest’ultimo ospita, durante l’anno i quattro mercati principali della città già esistenti nel XIV secolo. Il Vecchio Municipio, costruito fra il 1539 e 1545, fu ristrutturato nel corso dei secoli e possiede, oggi, un carillon del 1983. L’edificio viene ancora utilizzato per festività e per celebrarvi matrimoni. Non è più sede dell’amministrazione comunale. Una passeggiata nel centro storico entrando dall’ Oberes Tor (Porta Superiore) oppure “Unteres Tor” (Porta Inferiore) consente di scoprire angoli suggestivi con una particolare atmosfera. Il personaggio più famoso della città è Max Reger (1873-1916) , famoso musicista tedesco che qui visse fino al suo trasloco a Monaco di Baviera nel 1901.

Norimberga, 30.05.2021

Copyright della foto: DALIBRI,
https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Weiden_WEN_050.jpg?uselang=de

 

Il "topo" di Ratisbona

Haidplatz 1 Regensburg 2 RUFUS 46

Molti italiani e molti turisti stranieri conoscono, probabilmente, la famosa Fontana del Porcellino   a margine della Loggia del Mercato Nuovo di Firenze. Anche Ratisbona (in tedesco Regensburg) ha un suo animale famoso: un topo.  Si trova sul bordo della vetrina del negozio "Musikhaus Wittl" nell'edificio della Neue Waage sull'Haidplatz. 

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Il topo originale fu inserito in questa facciata nel 1950 dall'allora  capomastro della cattedrale, Richard Triebe. Durante la ristrutturazione del 1990 il topo andò perduto e fu sostituito da una copia Ma perchè proprio un topo? In tedesco esiste il modo di dire "Arm wie eine Kirchenmaus = povero come un topo di chiesa", in quanto in una chiesa, normalmente, non si trova cibo per roditori.  Il topolino, a lato della vetrina, provocherebbe proprio l'effetto contrario. Secondo la credenza besterebbe toccarlo per non essere mai più povero. E per i turisti? Toccatelo e tornerete di sicuro a Ratisbona.

Copyright della Neue Waage: Rufus46 Wikipedia (https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Haidplatz_1_Regensburg-2.jpg). Foto wurde verkleinert. Foto rimpicciolita. Copyright della foto del topo: Barbara Musti.

Norimberga, 25.05.2021